I progetti in Convenzione vengono elaborati dal GAL d’intesa con un Ente pubblico che, per competenza specifica, ne cura la attuazione, ricevendo uno specifico sostegno finanziario da parte del GAL del Ducato.

Al momento sono in fase di attivazione n.3 progetti in Convenzione, relativi al Museo del Fungo, rispettivamente con l’Unione dei Comuni Valli Taro e Ceno, il Comune di Borgo Val di Taro e il Comune di Albareto.

Inoltre sono state stipulate 2 convenzioni con Destinazione Turistica Emilia per la promozione del territorio

A.2.4.b, Buone prassi e percorsi metodologici indirizzati all’aggregazione degli operatori del sottobosco  Museo del Fungo.

L’obiettivo dell’azione è quello di concorrere alla valorizzazione della produzione fungina dell’area Leader del GAL del Ducato nel suo complesso, partendo da una azione progettuale indirizzata a valorizzare un elemento distintivo di questi territori e cioè la presenza del Fungo Porcino IGP di Borgotaro.

Attraverso la stipula di tre Convenzioni con enti pubblici identificati tra quelli appartenenti all’area IGP del fungo porcino (Unione dei Comuni Valli Taro e Ceno, Comune di Borgo Val di Taro, Comune di Albareto), si punta infatti alla realizzazione del Museo del Fungo Porcino IGP.

Il Museo non si configurerà come una struttura “statica”, ma sarà un museo diffuso e costituirà uno strumento di promozione territoriale in grado di rafforzare la relazione tra fungo e territorio e indirettamente sostenere lo svolgimento di attività di divulgazione, ricerca e didattica.

L’unione dei Comuni Valli Taro e Ceno ha presentato domanda di sostegno per la:

  • predisposizione dello studio generale del Museo diffuso (contenuti museali, linee grafiche, allestimenti);
  • realizzazione di totem informativi da collocare nei comuni di Bedonia, Berceto, Compiano e Tornolo;
  • Realizzazione di materiale promozionale

Scheda_A.2.4.b1_UnioneComuniValliTaroCeno

Il Comune di Borgo Val di Taro provvederà alla realizzazione di un percorso museale espositivo principale in locali in suo possesso.

Il percorso museale sarà suddiviso in cinque sezioni tematiche:

  1. Il territorio: Presentazione del territorio dell’Alta Val Taro con le sue caratteristiche geografiche e ambientali, della sua storia e delle principali direttrici di transito. Il ruolo di Borgotaro come centro di mercato dell’alta valle.
  1. Il bosco: Presentazione dell’ambiente naturale in cui cresce il fungo, tassonomia, i principali funghi dell’appennino parmense e piacentino, varietà dei funghi Porcini, habitat di vita del Porcino, areali di diffusione.
  1. La raccolta: Focus sul cercatore di funghi e sulle sue attrezzature; il Porcino nella storia, credenze popolari, usi, costumi e tradizioni legate ai funghi.
  1. La lavorazione: Raccolta, essiccazione, conservazione con panoramica storica sulle imprese di conservazione attive sul territorio e sulla loro storia e attività
  1. Sulla tavola: Il Porcino nella gastronomia, nell’arte e nella cultura. Il Consorzio del Fungo Porcino IGP, la Strada del Fungo.

Scheda_A.2.4.b2_ComuneBorgotaro

Il Comune di Albareto provvederà alla realizzazione di uno spazio espositivo in locali in disponibilità del Comune di Albareto.Gli interventi riguarderanno la redazione e stesura dei testi e la produzione e l’installazione di allestimenti espositivi che saranno incentrati sulle tradizioni micologiche e la valorizzazione dei prodotti del sottobosco proprie del Comune di Albareto. Gli allestimenti (pannelli informativi ed elementi di arredo) richiameranno la linea grafica generale del progetto e del punto espositivo di Borgo Val di Taro.

Scheda_A.2.4.b3_ComuneAlbareto

 

B.2.1.b Gestione in rete di servizi per la ricettività – Portale Appennino

L’azione è indirizzata alla creazione di un portale unico dell’Appennino piacentino e parmense da coordinare con il sito www.visitemilia.com, un portale territoriale evoluto, dinamico e non statico, attraverso il quale il turista non solo possa informarsi ma eventualmente anche selezionare e prenotare servizi e prodotti aggiuntivi “on demand”, sul modello del carrello di servizi e costruirsi autonomamente la propria esperienza di viaggio, secondo i propri tempi, i propri fabbisogni ed i propri desideri.

Il Portale, bilingue e “responsive”, cioè che cambia il proprio layout e i propri contenuti, a seconda del dispositivo dal quale si accede (desktop, tablet, smartphone) e dal sistema operativo utilizzato dall’utente, ma sarà coordinato con una specifica APP.

Gli obiettivi operativi del progetto sono pertanto i seguenti:

  • Sviluppo dei contenuti appenninici del sito visitemilia.com di destinazione “Emilia”.
  • Organizzazione dei contenuti di offerta turistica in chiave di marketing territoriale
  • Supporto alla promozione dei prodotti turistici dell’Appennino.

Scheda_B.2.1.b_PortaleAppennino

B.3.1.b Promozione e marketing unitario e coordinato dell’Appennino piacentino e parmense – Marketing territoriale dell’Appennino

L’azione è indirizzata ad impostare un lavoro di organizzazione della promo-comunicazione dell’Appennino, coerente con le politiche del turismo della Regione Emilia-Romagna che hanno affidato a destinazione turistica “Emilia” questo specifico ruolo in un’ottica di superamento della frammentazione dei “soggetti” e degli “strumenti” oggi esistenti, attraverso un progetto indirizzato alla organizzazione di una strategia comunicativa unitaria e di strumenti promozionali capaci di rappresentare in modo unitario l’Appennino parmense e piacentino.

Gli obiettivi operativi del progetto sono pertanto i seguenti:

  • Sviluppo di una strategia unitaria di marketing territoriale
  • Creazione di una immagine unitaria del territorio
  • Sviluppo dei contenuti da promuovere coerenti con le vocazioni del territorio
  • Supporto alla promozione dei prodotti turistici dell’Appennino.

Scheda_B.3.1.b_MarketingTerritorialeUnitario