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FAQ2017-01-11T10:06:30+00:00
Bandi… le domande più comuni!2018-03-13T15:29:55+00:00

La lettura dei bandi  è certamente molto complessa!!

Si tratta infatti di documenti lunghi e molto articolati, con tanti rimandi a norme regionali, nazionali e comunitarie, che contengono terminologie molto specialistiche, da “addetti ai lavori”.

Pur nella consapevolezza che non riusciremo a rispondere preliminarmente a tutte le domande che la lettura dei bandi può suscitare, di seguito proponiamo alcuni quesiti molto ricorrenti:

  • Se sono una impresa non agricola o un Ente Pubblico, per presentare domanda di contributo devo iscrivermi all’Anagrafe Regionale delle Aziende Agricole?

Si, tutte le imprese, non solo quelle agricole, e gli enti pubblici devono essere iscritte all’Anagrafe Regionale delle Aziende Agricole. Questa iscrizione è obbligatoria per poi presentare la domanda sul sito di AGREA (Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura). Nei Bandi è indicato il sito di AGREA a cui fare riferimento.

  • Come ci si iscrive all’Anagrafe Regionale delle Aziende Agricole?

Ci si iscrive tramite i CAA e l’iscrizione è gratuita.

  • Come si presentano le domande di sostegno, pagamento, variante e le rettifiche?

Le domande di sostegno, pagamento, variante, e le rettifiche vanno presentate utilizzando il Sistema Informativo Agrea (SIAG), secondo la procedura definita dall’Agenzia Regionale per le Erogazioni in Agricoltura per l’Emilia-Romagna (AGREA), disponibile all’indirizzo https://agreabo.regione.emilia-romagna.it/normativa_sito_agrea/search.php selezionando Tipo documento= disposizioni AGREA.

  • Se manca qualche documento tra quelli richiesti dal Bando, cosa succede?

La domanda deve essere corredata di tutta la documentazione richiesta (allegati compresi), pena l’annullamento della stessa. L’eventuale non presentazione di tale documentazione deve essere dettagliatamente motivata nella relazione di progetto. IL GAL valuterà tale giustificazione ai fini dell’ammissibilità.

  • Il DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva) deve sempre essere regolare?

Il DURC deve essere regolare al momento della presentazione della domanda. Il GAL verificherà la regolarità in fase istruttoria e in caso di “irregolarità” la domanda verrà rigettata.  Il GAL potrà verificare la regolarità del DURC anche in altre fasi del procedimento. Il DURC verrà inoltre controllato in fase di istruttoria della domanda di pagamento finale.

  • I tre preventivi di spesa devono sempre essere presentati?

Laddove il bando richieda la presentazione di tre preventivi, è fondamentale che questi siano presenti tra i documenti allegati alla domanda pena la non ammissibilità della spesa. La mancanza di tre preventivi è permessa esclusivamente in caso di impossibilità di acquisizione degli stessi (per esempio se si partecipa ad una Fiera verrà allegato solo il listino prezzi specifico per la manifestazione) e va debitamente motivata nella relazione di progetto. I preventivi devono essere su carta intestata del fornitore, datati, timbrati e firmati (vedi specifiche indicazioni nei Bandi). Devono essere equiparabili tra di loro, cioè devono riportare le stesse voci di spesa, così da permettere un reale confronto tra le proposte dei tre fornitori.

  • Cosa succede se il beneficiario sceglie il preventivo più alto?

La scelta del preventivo è libera ma il contributo sarà calcolato dal GAL sul preventivo più basso.

  • La localizzazione dell’intervento in Area Leader è un requisito fondamentale?

Si, la localizzazione dell’intervento in Area Leader è un requisito fondamentale pena la non ammissibilità della domanda.

  • La relazione descrittiva deve contenere, evidenziate in modo esplicito, tutte le parti indicate nel bando?

Si, la relazione deve contenere informazioni relative a tutte le parti indicate dal bando, dettagliate in modo chiaro e completo.

  • Le fatture e i relativi pagamenti delle spese sostenute in attuazione del progetto come devono essere predisposte per la rendicontazione finale?

Al momento della rendicontazione, le fatture devono essere intestate al beneficiario e riportare, oltre alla sede legale, l’indicazione della sede operativa dove realmente quei beni contenuti dovranno permanere per tutta la durata del vincolo di legge, come previsto dai Bandi. Inoltre, le fatture devono riportare il CUP (Codice Univoco Progetto) comunicato dal GAL al beneficiario all’atto della concessione.

  • I pagamenti delle spese sostenute in attuazione del progetto come devono essere fatti?

Tutti i pagamenti inerenti il progetto finanziato devono essere effettuati esclusivamente tramite bonifico o ricevuta bancaria, assegno, carta di credito, bancomat, bollettino o vaglia postale, MAV (bollettino di pagamento mediante avviso) o tramite il modello F24 secondo quanto indicato al paragrafo 4.16 delle “Linee guida sull’ammissibilità delle spese relative allo sviluppo rurale e a interventi analoghi”, di cui all’intesa sancita in sede di Conferenza Stato-Regioni del 11 febbraio 2016. Non è mai ammesso il pagamento in contante.

  • Cosa è il regime “De Minimis”?

Le agevolazioni previste da un Bando possono essere concesse ai sensi del cosiddetto “Regolamento De minimis” (Regolamento (UE) N. 1407/2013 della Commissione del 18 dicembre 2013 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione Europea agli aiuti “De minimis” pubblicato sulla G.U.U.E. L 352 del 24 dicembre 2013). Il “De minimis” stabilisce che gli aiuti concessi alla medesima impresa, sommati fra di loro, non devono superare il limite massimo di 200.000,00 euro in tre anni. Gli anni da prendere in considerazione per il calcolo del “De minimis” sono l’annualità in cui avviene la concessione e le due annualità precedenti.  Ogni richiedente può visionare la propria posizione degli aiuti “De Minimis” nella pagina Trasparenza del sito: https://www.rna.gov.it.

Cosa è il FEASR?2017-01-24T14:29:25+00:00

Il FEASR è il Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale.

Per ulteriori informazioni vai al sito dell’Unione Europea dedicato al FEASR.

Cosa è il PAL?2017-01-24T14:23:35+00:00

PAL è l’acronimo di Piano di Azione Locale.

Leggi il Piano di Azione Locale del GALdelDucato_PAL_28Luglio2016

Cosa è il programma LEADER?2017-01-24T14:16:55+00:00

LEADER è l’acronimo dal francese di “Liaison entre actions de développement de l’économie rurale” (Collegamento tra azioni volte allo sviluppo delle economie rurali), il programma dell’Unione Europea che sostiene progetti di sviluppo rurale ideati a livello locale.

Cosa è un GAL?2017-01-24T14:25:45+00:00

GAL è l’acronimo Gruppo di Azione Locale.

Il Gruppo di Azione Locale – GAL – è il soggetto previsto dai regolamenti della Unione Europea per la gestione a livello locale dei programmi di sviluppo delle aree rurali.

Spetta al GAL l’elaborazione della Strategia di Sviluppo Locale (SSL) e del Piano di Azione Locale (PAL) per le aree in cui opera. Il GAL è infatti il soggetto responsabile, nei confronti della Regione di competenza, dello Stato Italiano e dell’Unione Europea, dell’attuazione della Strategia di Sviluppo e del corretto utilizzo dei relativi finanziamenti (artt. 34 e 35 del Reg. (UE) n. 1303/2013).

Il GAL del Ducato s.cons.r.l. è stato costituito il 29 Maggio 2015 da 31 soci pubblici e privati, con lo scopo di gestire la realizzazione di progetti indirizzati allo sviluppo economico del territorio delle province di Parma e Piacenza curando prioritariamente la realizzazione del Programma Leader rivolto alle aree rurali (FEASR – Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale), nonché ogni altro tipo di programma e progetto utile al sostegno e allo sviluppo economico e dell’identità sociale e culturale dei territori.

Cosa è la SSL?2017-01-24T14:22:35+00:00

SSL è l’acronimo di Strategia di Sviluppo Locale.

Leggi la strategia di sviluppo del GALdelDUCATO_SSL_28Luglio2016.