Aggregare per innovare: conoscenza reciproca, dialogo interculturale e interreligioso, lotta all’esclusione sociale sono gli ingredienti di una nuova iniziativa del GAL del Ducato finanziata dall’Unione europea attraverso il Programma ERASMUS Plus – Azione KA2.

 

STRAPAC – STRAtegic PArtnership for representatives of religious Communities – è una iniziativa che coinvolge rappresentanti di diverse comunità religiose e confessionali, attivi nel dialogo interreligioso ed ecumenico provenienti da diverse regioni rurali e da aree urbane marginali d’Europa. L’idea è quella di  creare un partenariato strategico in Europa tra rappresentanti di comunità di diverso credo religioso e confessionale e rafforzare la cooperazione tra le organizzazioni partecipanti attraverso uno scambio di esperienze e buone pratiche.

L’obiettivo è aiutare le parrocchie e l’associazionismo d’ispirazione confessionale delle aree rurali e delle periferie urbane a migliorare le proprie competenze multiculturali per meglio affrontare le persone con diverso background culturale, etnico o religioso e aumentare la propria capacità di intessere un dialogo interreligioso dal momento che sempre più spesso chi è nel bisogno si trova in contesti religiosi differenti rispetto a quelli delle proprie origini.

STRAPAC vuole aiutare gli operatori nelle parrocchie e nelle comunità religiose, i volontari, il “terzo settore” e tutto l’associazionismo di tipo confessionale a sviluppare una certa “imprenditività”, la capacità di comprendere i bisogni altrui e di comunicare con i più emarginati, per affrontare meglio e in modo più efficace il lavoro d’inclusione sociale dei gruppi vulnerabili come i disabili, i rifugiati, gli immigrati, i rom, i senzatetto, che sempre più spesso sono chiamati a svolgere.

STRAPAC a Parma e Piacenza non coinvolgerà solo la comunità cattolica, ma anche quella ortodossa, evangelico-luterana e musulmana – tra le altre presenti – soprattutto tra i migranti e le persone a maggior rischio di esclusione sociale.

STRAPAC – STRAtegic PArtnership for representatives of religious Communities è una iniziativa che vede coinvolte organizzazioni complementari tra loro, con un profilo e un’esperienza necessaria ad affrontare con successo tutti gli aspetti del progetto. Il soggetto capofila è il Centro per il dialogo tra scienze e teologia dell’Università di Craiova (Romania) che opera in collaborazione con due agenzie di sviluppo locale, la bulgara Fondatsiya za regionalno razvitie (Fondazione per lo Sviluppo Regionale) e il nostro GAL del Ducato e due università riconosciute – Università Aristotele di Salonicco (Grecia) e MF – Scuola norvegese di teologia.

Queste le fasi principali: preparazione, gestione e monitoraggio del progetto, implementazione, comunicazione, diffusione dei risultati e conclusioni/chiusura. Per assicurare una migliore gestione quattro saranno gli incontri transnazionali tra i partner, di cui uno ospitato dal GAL del Ducato. Nei cinque paesi coinvolti nel partenariato sono previste interviste a figure chiave, focus group e indagini “sul campo” con l’obiettivo di analizzare l’attuale situazione e opera delle parrocchie e del terzo settore d’ispirazione confessionale, nonché la raccolta di buone pratiche nel settore educativo e sociale. Sulla base del materiale raccolto è in fase di produzione un documentario multilingue con scopi divulgativi e formativi. Una conferenza conclusiva del progetto si terrà in Norvegia, mentre da noi (a Bedonia), in Grecia, Romania e Bulgaria si terranno quattro momenti di incontro per gruppi di lavori più ristretti di rappresentanti provenienti da tutti i paesi coinvolti nell’iniziativa, che consentiranno l’acquisizione di nuove competenze e conoscenze e di gettare le basi per un partenariato di lunga durata.

Per conoscere più da vicino l’attività di STRAPAC potete seguire il progetto su:

www.strapac.eu

www.facebook.com/STRAPAC.EU

Per informazioni: programmazione@galdelducato.it

Dall’8 al 14 ottobre 2018 il GAL del Ducato ha ospitato presso il Seminario di Bedonia rappresentanti di diverse organizzazioni a carattere confessionale da Romania, Grecia, Norvegia e Bulgaria per il primo dei quattro momenti d’incontro residenziali di una settimana di scambi e confronti. 

Il corso a carattere internazionale è uno dei momenti forti del progetto. Numerosi sono gli enti parmensi e piacentini che hanno aderito all’iniziativa, a partire dalla Diocesi di Piacenza e Bobbio che ha visto coinvolti, oltre a diversi sacerdoti, il Seminario Vescovile di Bedonia, la Caritas e l’Ufficio Beni Culturali, l’Associazione “La Ricerca” e il Centro “Don Zermani”, i Centri di Servizio per il Volontariato SVEP di Piacenza e Forum Solidarietà di Parma, Confcooperative Piacenza con Federsolidarietà, il Consorzio “Sol.Co” e la Cooperativa Sociale “L’Ippogrifo”, la Comunità Ortodossa Romena di San Daniele di Piacenza e il Caseificio “Porcari & Tambini” di Bedonia.

Per maggiori informazioni e iscrizioni Corso internazionale STRAPAC a Bedonia.

Scarica il Programma in Italiano/Inglese: Programme STRAPAC Corso IT 8-14Oct2018_def

Dall’18 al 24 novembre 2018 è stata la volta della Fondatsiya za regionalno razvitie (Fondazione per lo Sviluppo Regionale) che ha ospitato rappresentanti di diverse organizzazioni a carattere confessionale da Romania, Grecia, Norvegia e Italia per il secondo dei quattro momenti d’incontro residenziali di una settimana di scambi e confronti. Il programma di incontri e visite si è sviluppato tra Sofia, Plovdiv, Blagoevgrad e Rila, mentre la parte più teorica del corso si è tenuta nella prestigiosa sede della Rappresentanza della Commissione europea a Sofia.

Il terzo dei quattro momenti d’incontro residenziali di una settimana di scambi e confronti si terrà a Salonicco (Grecia) dal 2 all’8 giugno 2019.  L’Università Aristotele di Salonicco è l’ente organizzatore  insieme  al Social Research Centre for Religion & Culture Εργαστήριο Κοινωνικής Έρευνας Α.Π.Θ.