PREMESSA
Il GAL del Ducato disciplina l’attuazione degli interventi previsti nella propria strategia attraverso l’emissione di bandi destinati a diverse tipologie di beneficiari. Ogni bando contribuisce al raggiungimento di obiettivi generali e specifici, per questo motivo alcuni requisiti sono tipici di ciascun bando e non applicabili agli altri.
Pertanto, è fondamentale leggere attentamente il testo completo di ogni singolo bando.
Sappiamo però che la lettura dei bandi a volte può risultare complessa!! Si tratta infatti di documenti lunghi e molto articolati, con tanti rimandi a norme regionali, nazionali e comunitarie, che contengono terminologie molto specialistiche, da “addetti ai lavori”. Quindi, pur nella consapevolezza che non riusciremo a rispondere preliminarmente a tutte le domande che la lettura dei bandi può suscitare, di seguito proponiamo alcuni tra i quesiti più ricorrenti.
INFORMAZIONI GENERALI
- Ho visto un bando che potrebbe interessarmi: quali informazioni devo guardare per capire se fa al caso mio?
Per capire se un bando è effettivamente in linea con la propria idea progettuale e valutare la fattibilità della candidatura, si consiglia di verificare alla prima lettura i seguenti aspetti:
Gli obiettivi dell’intervento, cioè lo scopo principale del bando;
>I beneficiari, cioè la tipologia di soggetti che possono presentare domanda di sostegno;
>Le condizioni di ammissibilità, cioè i requisiti necessari e obbligatori per poter presentare domanda di sostegno, da possedere alla data di presentazione della domanda;
>La localizzazione degli interventi, cioè l’area geografica in cui devono essere realizzati gli interventi e le azioni;
>Le tipologie di intervento e i costi ammissibili, cioè quali sono le tipologie di costi che sono (o non sono) ammissibili;
>Gli importi e le aliquote di sostegno, voci che indicano i limiti massimi e minimi di spesa ammissibile, nonché le percentuali di contribuzione;
>La presentazione della domanda di sostegno, paragrafo che indica sia il termine (data e orario) entro cui va presentata la domanda, sia l’elenco della documentazione che deve essere prodotta a corredo della domanda.
REQUISITI DI AMMISSIBILITÀ
- Ho letto che per poter accedere al bando è necessario essere iscritti all’Anagrafe Regionale delle Aziende Agricole. Io però non sono un’azienda agricola: devo iscrivermi lo stesso?
SI. Tutti i bandi del GAL del Ducato si svolgono in attuazione degli interventi previsti nel CoPSR 2023-2027 della Regione Emilia-Romagna – Intervento SRG [06] – “Leader – Attuazione delle strategie di sviluppo locale” .
Per tale motivo, per poter presentare domanda di contributo ad un nostro bando, qualunque tipologia di beneficiario, sia esso pubblico o privato, appartenente al settore agricolo o ad altri settori, deve obbligatoriamente essere iscritto all’Anagrafe delle Aziende Agricole della Regione Emilia-Romagna con posizione debitamente validata e aggiornata e fascicolo dematerializzato, conforme a quanto disposto dal Decreto MIPAAF 01/03/2021 e dall’Allegato “A” alla determinazione n. 19019 del 28 novembre 2016 e successive modifiche intervenute. Si precisa, inoltre, che ai sensi del citato decreto al momento della presentazione della domanda di sostegno e delle relative domande di pagamento il fascicolo deve risultare confermato dal centro di assistenza agricola (CAA) tramite apposita scheda di validazione rilasciata in ciascun anno solare; per i fascicoli non associati all’organismo pagatore regionale (OPR) “Emilia-Romagna”, sarà necessario verificare sull’Anagrafe delle aziende agricole l’effettiva presenza a SIAN del fascicolo associato ad altro OPR e verificare il rilascio di una scheda di validazione aggiornata sulla posizione dell’OPR competente alla gestione diretta del fascicolo.
Al sito della Regione Emilia Romagna trovate tutte le informazioni: ANAGRAFE AZIENDE AGRICOLE
- Cosa significa che il beneficiario deve essere “in attività”?
Significa che il richiedente deve essere attivo. Tale requisito viene verificato sulla base di quanto indicato nella visura camerale al punto “Attività, albi, ruoli e licenze”, alla voce “inizio/stato attività”. Se il richiedente risulta “non attivo”, la domanda non è ammissibile.
N.B. Questo da non confondersi con la definizione di “agricoltore attivo”, per i bandi strettamente agricoli.
- Cosa significa avere un codice ATECO primario?
Il codice ATECO primario corrisponde all’attività principale/di importanza primaria svolta dal soggetto. Tale requisito viene verificato sulla base di quanto indicato nella visura camerale.
Se il bando richiede la presenza di un determinato codice ATECO primario, e il soggetto lo possiede, ma non come attività primaria, la domanda non è ammissibile.
- Ho letto che i soggetti che hanno l’obbligo di iscrizione all’INPS e all’INAIL devono essere in regola con la posizione contributiva. Cosa significa?
Per accedere al sostegno, al momento della presentazione della domanda ogni richiedente con l’obbligo di iscrizione all’INPS e all’INAIL deve risultare in regola con il pagamento dei contributi, cioè avere un DURC (Documento Unico di Regolarità Contributiva) regolare.
La non regolarità del DURC costituisce la non ammissibilità della domanda.
N.B. Nel caso di impresa costituita in forma di società di persone, la verifica della regolarità contributiva includerà anche quella delle posizioni individuali di ogni singolo socio.
Consigliamo caldamente ai richiedenti soggetti all’obbligo di iscrizione all’INPS e all’INAIL di verificare quanto prima la regolarità della propria posizione contributiva attraverso il sito dell’INPS. Nel caso in cui dovessero emergere problematiche, il richiedente riceverà una comunicazione dall’INPS in cui verrà dato un certo periodo di tempo per sanare la situazione.
- Se manca qualche documento tra quelli richiesti dal Bando, cosa succede?
La domanda deve essere corredata di tutta la documentazione obbligatoria richiesta (allegati compresi), pena l’annullamento della stessa.
- Cosa è il regime “De Minimis”?
Le agevolazioni previste da un Bando possono essere concesse ai sensi del cosiddetto “Regolamento De minimis” (REGOLAMENTO (UE) 2023/2831 della Commissione del 13 dicembre 2023 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea agli aiuti «de minimis») . Il “De minimis” stabilisce che gli aiuti concessi alla medesima impresa, sommati fra di loro, non devono superare il limite massimo di 300.000,00 euro in tre anni. Gli anni da prendere in considerazione per il calcolo del “De minimis” sono l’annualità in cui avviene la concessione e le due annualità precedenti. Ogni richiedente può visionare la propria posizione degli aiuti “De Minimis” nella pagina Trasparenza del sito: https://www.rna.gov.it.
Il FEASR è il Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale.
Per ulteriori informazioni vai al sito dell’Unione Europea dedicato al FEASR.
LEADER è l’acronimo dal francese di “Liaison entre actions de développement de l’économie rurale” (Collegamento tra azioni volte allo sviluppo delle economie rurali), il programma dell’Unione Europea che sostiene progetti di sviluppo rurale ideati a livello locale.
GAL è l’acronimo Gruppo di Azione Locale.
Il Gruppo di Azione Locale – GAL – è il soggetto previsto dai regolamenti della Unione Europea per la gestione a livello locale dei programmi di sviluppo delle aree rurali.
Spetta al GAL l’elaborazione della Strategia di Sviluppo Locale per le aree in cui opera e la gestione delle azioni previste. Il GAL è infatti il soggetto responsabile, nei confronti della Regione di competenza, dello Stato Italiano e dell’Unione Europea, dell’attuazione della Strategia di Sviluppo e del corretto utilizzo dei relativi finanziamenti (artt. 34 e 35 del Reg. (UE) n. 1303/2013).
Il GAL del Ducato s.cons.r.l. è stato costituito il 29 Maggio 2015 da 31 soci pubblici e privati, con lo scopo di gestire la realizzazione di progetti indirizzati allo sviluppo economico del territorio delle province di Parma e Piacenza curando prioritariamente la realizzazione del Programma Leader rivolto alle aree rurali (FEASR – Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale), nonché ogni altro tipo di programma e progetto utile al sostegno e allo sviluppo economico e dell’identità sociale e culturale dei territori.
SSL è l’acronimo di Strategia di Sviluppo Locale.
Leggi la Strategia 2023-2027 di sviluppo del territorio del GAL del DUCATO.