BANDI APERTI

Avviso pubblico “Promozione di fiere agroalimentari e delle filiere del cibo – Bando per Enti pubblici” (DU_AS05B) – II edizione

Da oggi, lunedì 23 marzo 2026, è aperto il bando “Promozione di fiere agroalimentari e delle filiere del cibo –Bando per Enti pubblici”, rivolto ai Comuni singoli o associati e Unioni di Comuni.

Sarà possibile presentare domanda di sostegno fino al 22 giugno 2026 alle ore 17.00

Obiettivi del bando:

L’intento è quello di stimolare i beneficiari ad organizzare, preferibilmente in modo sinergico tra loro, eventi a matrice enogastronomica, creando così una proposta strutturata che valorizzi le filiere del cibo e le nostre produzioni.

Tipologie di beneficiari:

– Comuni singoli;

– Comuni associati;

– Unioni di Comuni.

Il bando finanzia le seguenti spese:

– Servizi per organizzazione fiera (acqua, luce, pulizie, ecc.);

– Allestimento stand;

– Montaggio e smontaggio dell’area espositiva;

– Noleggio attrezzature per manifestazioni;

– Spese per consulenze specialistiche;

– Pubblicità della manifestazione;

– Ideazione, riproduzione e acquisto di gadget e materiale promozionale personalizzato.

– Progettazione, elaborazione tecnica e grafica, ideazione testi, spot, immagine fotografiche e video, traduzione, stampa, riproduzione su supporti cartacei e multimediali di materiale informativo o promozionale;

– Acquisto di spazi pubblicitari e pubblici redazionali su media-stampa-internet;

– Cartellonistica e affissioni.

Importi e aliquote di sostegno:

Il presente avviso pubblico prevede un ammontare complessivo di euro 179.120,91.

– Spesa minima ammissibile: Euro 10.000,00.

– Spesa massima ammissibile: Euro 30.000,00. (Ps: sono ammissibili domande di importo maggiore)

Il sostegno in forma di contributo in conto capitale sarà pari al 100% della spesa ammessa.

SCARICA L’AVVISO PUBBLICO DU_AS05B_Promozione di fiere agroalimentari e delle filiere del cibo – II edizione

SCARICA ALLEGATI COMPILABILIAvviso Pubblico DU_AS05B_II ed

Per informazioni rivolgersi a Dott. Andrea Morsia, tel. 0523 647414, istruttore@galdelducato.it

Avviso pubblico “Reti Viarie al servizio delle aree rurali” (DU_AS12B)

Da oggi, lunedì 23 marzo 2026, è aperto il bando “Reti viarie al servizi delle aree rurali”, rivolto a Beneficiari pubblici.

Sarà possibile presentare domanda di sostegno fino al 21 luglio 2026 alle ore 17.00

Obiettivi del bando:

L’intervento punta alla sistemazione delle reti viarie, in particolare delle strade vicinali di uso pubblico.

Tipologie di beneficiari:

  1. Consorzi stradali, già costituiti al momento della presentazione della domanda di sostegno, composti da almeno tre soggetti privati (imprese o cittadini) e almeno un Comune, istituiti a norma dell’art. 14 legge n. 126/1958 e D.L.Lgt. 1446/1918;
  2. Comuni in forma singola o associata;
  3. Consorzi di Bonifica.

Il bando finanzia le seguenti spese:

  • spese per la manutenzione del piano carrabile di strade rurali a fondo bianco ghiaiato, con posa di inerti come ghiaia, pietrisco, stabilizzato (materiale inerte utilizzato per il fondo stradale) nonché il ripristino o interventi funzionali all’efficienza dei fossi laterali e delle eventuali scoline taglia acqua. Nel caso di un intervento di riassetto o miglioramento dell’infrastruttura esistente si deve prevedere la conservazione del tracciato originario con l’applicazione, se possibile, di tecniche di ingegneria naturalistica anche per i manufatti di completamento (attraversamenti, scoline, parapetti) compatibilmente con le specifiche dell’area di intervento al fine di perseguire il miglior inserimento paesaggistico e di mitigazione ambientale.

Rientrano in tale tipologia:

  • il ripristino di muri a valle delle strade,
  • le riprese di pavimentazioni stradali precedentemente realizzate,
  • rappezzi e asfaltatura o copertura in c. l. s (cementata),
  • piano di posa dei rilevati strati di fondazione,
  • il ripristino ed esecuzione di fossette stradali e chiaviche,
  • la sistemazione di cigli e scarpate,
  • il ripristino e consolidamento massicciata stradale,
  • il ricarico di ghiaia o materiale stabilizzato,
  • il rifacimento manto d’usura con materiali innovativi,
  • sono ammesse spese per la pubblica illuminazione del tracciato oggetto di intervento;
  • spese per la ristrutturazione, messa in sicurezza di infrastruttura idonea al superamento di un ostacolo naturale (es. ponte). Sono interventi di restauro, ristrutturazione, consolidamento sostituzione o rifacimento di opere connesse al corpo stradale come ponti, viadotti, muri di contenimento, muri che sostengono un manufatto (sottoscarpa) o che sostengono terre sovrastanti il manufatto (controripa) etc;
  • spese generali relative ad oneri e costi inerenti alle fasi di progettazione, direzione lavori e collaudo unicamente se collegate alle spese di investimento entro il tetto massimo del 10% del costo complessivo degli investimeni; gli studi di fattibilità, elaborati tecnici e servizi di progettazione sono inclusi nella categoria “spese generali”.

L’IVA è considerata spesa ammissibile qualora non recuperabile dal soggetto beneficiario.

 

Importi e aliquote di sostegno:

Il presente avviso pubblico prevede un ammontare complessivo di euro 910.650,17.

– Spesa minima ammissibile: Euro 25.000,00.

– Spesa massima ammissibile: Euro 50.000,00. (Ps: sono ammissibili domande di importo maggiore)

Il sostegno in forma di contributo in conto capitale sarà pari al 100% della spesa ammessa.

SCARICA AVVISO PUBBLICO DU_AS_12B_Reti Viarie al Servizio delle Aree Rurali

SCARICA ALLEGATI COMPILABILI Avviso Pubblico DU_AS_12B

Per informazioni rivolgersi a Dott. Andrea Tramelli, tel. 0523 647414, tecnico@galdelducato.it

 

Avviso pubblico Azione Ordinaria SRD09-a) “Investimenti non produttivi nelle aree rurali”

 Da oggi, mercoledì 1° Aprile 2026, è aperto il bando “Investimenti non produttivi nelle aree rurali”, rivolto a Beneficiari pubblici.

Sarà possibile presentare domanda di sostegno fino al 31 luglio 2026 alle ore 13.00

Obiettivi del bando:

L’intervento DU_SRD09_a fornisce un sostegno per la realizzazione di investimenti volti a sostenere lo sviluppo socio-economico delle aree rurali attraverso il rafforzamento dei servizi di base per la popolazione delle aree rurali. L’intervento intende inoltre valorizzare il patrimonio insediativo ed antropico rurale attraverso investimenti per il recupero di edifici, contribuendo, al miglioramento della qualità della vita e del benessere della collettività e contrastando lo spopolamento delle aree marginali.

In particolare, potranno essere oggetto di finanziamento immobili al cui interno trovano collocazione i seguenti servizi:

  • strutture di welfare a favore delle fasce deboli;
  • servizi in ambito culturale (biblioteche, mediateche, centri polivalenti);
  • centri pubblici di aggregazione, per il tempo libero;
  • strutture per la popolazione con accesso ad Internet.

Tipologie di beneficiari:

Comuni in forma singola o associata;

Localizzazione

L’azione è applicabile su tutto il territorio del GAL del Ducato.

Il bando finanzia le seguenti spese:

  1. interventi di ristrutturazione, risanamento conservativo, ampliamento e adeguamento, secondo le categorie di intervento ammesse dagli strumenti urbanistici per le tipologie di immobili e strutture oggetto di finanziamento, da destinare alle finalità indicate negli obiettivi del bando;
  2. acquisto di nuove attrezzature, dotazioni e arredi, inventariabili, inclusa la messa in opera, nel limite massimo del 30% delle spese ammissibili di cui al punto precedente, per l’allestimento interno degli immobili oggetto dell’intervento;
  3. sistemazione, adeguamento e miglioramento delle aree esterne di stretta pertinenza degli immobili oggetto di intervento, limitatamente agli interventi necessari a rendere idoneo e fruibile l’immobile, nel limite massimo del 15% delle spese ammissibili di cui al precedente punto 1);
  4. spese generali quali studi di fattibilità, redazione di elaborati tecnici e servizi di progettazione, nel limite massimo del 10% delle spese ammissibili di cui ai punti precedenti.

L’IVA è considerata spesa ammissibile qualora non recuperabile dal soggetto beneficiario.

Importi e aliquote di sostegno:

Il presente avviso pubblico prevede un ammontare complessivo di euro 556.765,77.

– Spesa minima ammissibile: Euro 50.000,00.

– Spesa massima ammissibile: Euro 300.000,00.

Possono essere presentati progetti di qualsiasi importo di spesa purché superiore al minimo previsto, fermo restando che il contributo massimo concedibile sarà comunque calcolato nel limite massimo di euro 300.000,00.

Il sostegno in forma di contributo in conto capitale sarà pari al 100% della spesa ammessa.

SCARICA IL BANDO_SRD_09a_Investimentinonproduttivinelleareerurali

SCARICA ALLEGATI IN WORD

SCARICA DISPOSIZIONI COMUNI DI CUI ALLA DGR 2354 DEL 23/12/2024

Documentazione utile:

Schema_relazione_analisi_mercato_elettronico_PA per affidamenti diretti nel caso di esplorazione di mercato tramite mercato elettronico di Consip o di altre centrali di committenza.

Schema_relazione_altre_analisi_mercato nel caso di esplorazione di mercato tramite prezzi di riferimento delle convenzioni Consip o convenzioni con altre amministrazioni aggiudicatrici, comparazione dei listini di mercato, offerte precedenti per commesse identiche o analoghe, analisi dei prezzi praticati da altre amministrazioni.

Check list  relative alle procedure di affidamento di lavori, servizi e forniture da presentare in fase di domanda di SAL o di domanda di pagamento a saldo (DGR 588/2025).

Per informazioni rivolgersi a Dott. Andrea Tramelli, tel. 0523 647414, tecnico@galdelducato.it

 

 

INFORMAZIONI IMPORTANTI

Informativa ex art. 13 del GDPR_gestione pratiche concessione contributi

DISPOSIZIONI COMUNI: Delibera di Giunta Regione Emilia Romagna n. 2354 del 23 dicembre 2024

Requisiti trasversali: 

Iscrizione all’anagrafe: i richiedenti devono risultare regolarmente iscritti all’Anagrafe regionale delle Aziende Agricole con posizione debitamente validata e aggiornata e fascicolo dematerializzato, conforme a quanto disposto dal Decreto MIPAAF 01/03/2021 e dall’Allegato “A” alla determinazione n. 19019 del 28 novembre 2016 e successive modifiche intervenute.  Si precisa, inoltre, che ai sensi del citato decreto al momento della presentazione della domanda di sostegno e delle relative domande di pagamento il fascicolo deve risultare confermato dal centro di assistenza agricola (CAA) tramite apposita scheda di validazione rilasciata in ciascun anno solare; per i fascicoli non associati all’organismo pagatore regionale (OPR) “Emilia-Romagna”, sarà necessario verificare sull’Anagrafe delle aziende agricole l’effettiva presenza a SIAN del fascicolo associato ad altro OPR e verificare il rilascio di una scheda di validazione aggiornata sulla posizione dell’OPR competente alla gestione diretta del fascicolo. 

Regolari contratti di lavoro: i richiedenti devono rispettare le condizioni stabilite dai contratti collettivi nazionali e territoriali di lavoro per il personale dipendente di cui all’art. 5 comma 3 della L.R. n. 15 del 2021. 

Regolarità contributiva:  il richiedente deve avere una posizione previdenziale regolare che sarà verificata in sede di istruttoria della domanda di sostegno e dell’eventuale concessione. La non regolarità della posizione del richiedente costituirà elemento ostativo all’ammissibilità ed alla concessione, fatti salvi eventuali errori comprovati dall’INPS.  

Iscrizione al Registro delle Imprese (CCIAA territorialmente competente): i richiedenti, al momento di presentazione della domanda di sostegno, devono essere iscritti ed attivi nel Registro delle Imprese, salvo i casi di esenzione previsti dalla legislazione vigente. 

Partita IVA: essere in possesso di partita IVA attiva prima della presentazione della domanda di sostegno, fatti salvi i casi di esonero previsti dalla normativa vigente.

Fallimento: non trovarsi in stato di fallimento, liquidazione coatta, liquidazione volontaria, concordato preventivo ed ogni altra procedura concorsuale prevista dalla normativa in vigore, né avere in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni nei propri confronti. 

Requisiti di moralità: non trovarsi in alcuna delle cause di divieto, di decadenza o di sospensione di condizioni di cui all’art. 67 del D.lgs. n. 159/2011. 

I beneficiari, inoltre, hanno l’obbligo di rendere disponibili all’amministrazione regionale o ai suoi incaricati i dati necessari allo svolgimento delle attività di monitoraggio e valutazione del CoPSR.

Le fatture elettroniche dovranno obbligatoriamente riportare il Codice Unico di Progetto (CUP):

Esclusivamente per titoli di spesa emessi antecedentemente alla comunicazione del CUP da parte del GAL potrà essere utilizzata la seguente scrittura equipollente: “CoPSR 2023-2027 Azione XXXXXXXXXXX”; in SIAG dovrà essere caricato obbligatoriamente l’originale XML della fattura, può inoltre essere allegato il file pdf contenente il foglio di stile.
In assenza del CUP o della predetta dicitura (su fatture antecedenti alla data di comunicazione del CUP), la spesa non sarà considerata ammissibile, in attuazione di quanto previsto dall’art. 5, comma 6, del DL n. 13/2023, già convertito in legge n. 41/2023, fatta salva la regolarizzazione delle fatture secondo le modalità ammesse dall’Agenzia delle entrate-riscossione che garantiscano il collegamento nel sistema di interscambio (SDI) tra la fattura originariamente emessa e la rettifica.

Gestione dei flussi finanziari e modalità di pagamento: 

Le spese per la realizzazione degli interventi potranno essere sostenute utilizzando esclusivamente conti bancari o postali intestati (o cointestati) al beneficiario. Non sono pertanto ammissibili pagamenti provenienti da conti correnti intestati ad altri soggetti, neppure nel caso in cui il beneficiario abbia la delega ad operare su di essi. 

Il beneficiario, per dimostrare l’avvenuto pagamento delle spese inerenti a un progetto approvato, con documenti intestati allo stesso, utilizza le seguenti modalità:  

  1. Bonifico o ricevuta bancaria (Riba): in tal caso il beneficiario deve produrre la ricevuta del bonifico, la Riba o altra documentazione equiparabile, con riferimento a ciascun documento di spesa rendicontato. Tale documentazione, rilasciata dall’istituto di credito, deve essere allegata al pertinente documento di spesa. Nel caso in cui il bonifico sia disposto tramite “home banking”, il beneficiario del contributo è tenuto a produrre la stampa dell’operazione dalla quale risulti la data ed il numero della transazione eseguita, oltre alla descrizione della causale dell’operazione a cui la stessa fa riferimento, nonché la stampa dell’estratto conto riferito all’operazione o qualsiasi altro documento che dimostra l’avvenuta transazione; 
  2. Carta di credito e/o bancomat: in tal caso il beneficiario deve produrre l’estratto conto rilasciato dall’istituto di credito di appoggio riferito all’operazione con il quale è stato effettuato il pagamento. Non sono ammessi pagamenti tramite carte prepagate; 
  3. Bollettino postale effettuato tramite conto corrente postale: tale modalità di pagamento deve essere documentata dalla copia della ricevuta del bollettino, unitamente all’estratto conto in originale. Nello spazio della causale devono essere riportati i dati identificativi del documento di spesa di cui si dimostra il pagamento, quali: nome del destinatario del pagamento, numero e data della fattura pagata, tipo di pagamento (acconto o saldo); 
  4. Vaglia postale: tale forma di pagamento può essere ammessa a condizione che sia effettuata tramite conto corrente postale e sia documentata dalla copia della ricevuta del vaglia postale e dall’estratto del conto corrente in originale. Nello spazio della causale devono essere riportati i dati identificativi del documento di spesa di cui si dimostra il pagamento, quali: nome del destinatario del pagamento, numero e data della fattura pagata, tipo di pagamento (acconto o saldo); 
  5. MAV (bollettino di Pagamento Mediante Avviso): tale forma è un servizio di pagamento effettuato mediante un bollettino che contiene le informazioni necessarie alla banca del creditore (banca assuntrice) e al creditore stesso per la riconciliazione del pagamento. Esso viene inviato al debitore, che lo utilizza per effettuare il pagamento presso la propria banca (banca esattrice); 
  6. Pagamenti effettuati tramite il modello F24 relativo ai contributi previdenziali, ritenute fiscali e oneri sociali: in tal caso il beneficiario deve fornire copia del modello F24 con la ricevuta dell’Agenzia delle Entrate relativa al pagamento o alla accertata compensazione o il timbro dell’ente accettante il pagamento (Banca, Poste). 

 Non è mai consentito il pagamento in contanti e tramite assegno.  

Obblighi di comunicazione:

I loghi sono disponibili e scaricabili nel portale “ER Agricoltura e pesca”, al link: https://agricoltura.regione.emilia-romagna.it/sviluppo-rurale-23-27/loghi, ad eccezione del logo del GAL reso disponibile al seguente link: https://galdelducato.it/wp-content/uploads/2025/01/GAL_DEL_DUCATO_LOGO_DEF.png   

Chi fosse interessato può contattarci compilando la sezione “Raccontaci il tuo progetto“.