Mercoledì 11 marzo 2026, presso l’Università Cattolica di Piacenza, si è tenuto l’incontro di formazione legato al progetto “Appennino Hack”, voluto da ART-ER.
Il nuovo ciclo di Appennino Hack 2026 ha preso avvio nell’ottobre 2025 con la tappa di Canossa, dedicata alla co-progettazione culturale e turistica con giovani e istituzioni locali. La quinta edizione della manifestazione prosegue nel 2026 con un calendario di appuntamenti in presenza e online, focalizzati su competenze, politiche pubbliche, imprese e sviluppo territoriale, pensati per stimolare idee, competenze e progetti concreti.
Il percorso ( qui il programma completo) mette in connessione giovani, professionisti, università, imprese, territori e comunità locali, contribuendo a ripensare le aree montane e interne dell’Emilia-Romagna come veri laboratori di innovazione e motori di rinascita economica e sociale. Dopo la tappa di ottobre, il programma entra nel vivo con una serie di eventi che affrontano temi chiave per lo sviluppo territoriale, fino alla Challenge laboratoriale regionale del 25 marzo.
Il tema dell’incontro di mercoledì 11 marzo è stato “Le politiche territoriali per le Aree interne”. Sono intervenuti:
- Francesca Altomare – ART-ER
- Vittorio Silva – Provincia di Piacenza
- Andrea Tramelli – GAL del Ducato
Ultimo appuntamento sarà mercoledì 25 marzo 2026 presso il Laboratorio Aperto di Piacenza – Piazza Casali, 10 – Piacenza. L’incontro avrà come titolo: “Challenge laboratoriale regionale Appennino Hack” – Esempi di startup per la montagna e indicazioni per l’ideazione di nuove proposte. Interverrano:
- Luca Piccinno – ART-ER
- Giovanni Pattoneri – Esperto di sviluppo locale per la montagna
Alle ore 9:30 si terrà la Challenge laboratoriale regionale Appennino Hack, momento centrale di sperimentazione e lavoro collaborativo.
Per partecipare al percorso è necessaria l’iscrizione | Programma Completo


